• 19 marzo 2015


    Il 19 Marzo 2015, In occasione delle celebrazioni mondiali del 500° anniversario della nascita di S. Teresa d’Avila, Dottore della Chiesa, l'Associazione GiuniRussoArte ha organizzato il Concerto "Giuni Russo carmelitana d'amore, incontro con Santa Teresa d'Avila", presso la Chiesa del Monastero delle Carmelitane Scalze, Milano, ospite d'eccezione la grande cantante portoghese Dulce Pontes, che, per la prima volta, ha eseguito "Nada te turbe", di Giuni Russo, brano che farà parte del suo prossimo Cd “ Peregrinaçao".
    Il concerto ha ottenuto uno strepitoso successo di pubblico, Chiesa gremita, infinite emozioni per un evento unico e indimenticabile, che rimarrà per sempre nei cuori di tutti i presenti.


    Mirador Giuni Russo


    Alghero intitola a Giuni Russo il belvedere

    Il Comune catalano celebra cantante scomparsa e il suo tormentone dell’estate 1986 -

    23 aprile 2014

    Il 'mirador', il belvedere con vista su Capo Caccia alla fine del lungomare Dante ad Alghero, da oggi porta il nome di Giuni Russo. Lo spiazzo e l'anfiteatro sul mare sono stati inaugurati alla presenza di Maria Antonietta Sisini, produttrice discografica della grande cantante scomparsa un decennio fa, e coautrice con la stessa Giuni Russo della canzone Alghero. Alla cerimonia era presente anche la scrittrice Bianca Pitzorno, amica dell'artista. Il momento più emozionante è stato la lettura di una lettera scritta da Papa Francesco che dopo aver ascoltato il disco delle canzoni di Giuni, lo scorso settembre ha preso carta e penna e ha inviato uno scritto ispirato proprio da quella meravigliosa voce a Maria Antonietta Sisini che gli aveva mandato una copia del libro di Bianca Pitzorno sulla vita di Giuni Russo. All'evento erano presenti esponenti dell'Associazione GiuniRussoArte, rappresentanti dell'amministrazione comunale guidata dal commissario Antonello Scano, Gabriella Esposito, ex presidente della commissione Toponomastica che ha accolto la richiesta d'intitolazione del 'mirador' a Giuni Russo.


    Teatro Zancanaro


    27 Maggio 2012
    Tutto esaurito per la serata di intitolazione della Galleria Giuni Russo!


    Più di 1000 persone sono accorse in anticipo per accaparrarsi i posti disponibili, esauriti in brevissimo tempo. La voce di Giuni ha incantato il pubblico durante le 2 ore di spettacolo, fra il sentito omaggio di Franco Battiato con l'interpretazione de "L'Addio", all'eccezionale conduzione dell'istrionico Mauro Coruzzi, esibitosi in una divertentissima "Limonata cha cha", alla bravura dei musicisti di Giuni Marco Remondini e Stefano Medioli, all'intensa interpretazione di Serena Rizzetto ne "La sua figura"; la preziosa presenza di Bianca Pitzorno ha arricchito la serata. E' stato proiettato il Dvd "Napoli che canta", riportando tutti i presenti all'emozionante sera del 18 Ottobre 2003. La targa è stata solennemente scoperta da Franco Battiato e dal Sindaco Roberto Ceraolo, in presenza di M.Antonietta Sisini, colonna portante dell'evento, che con il suo lavoro ha assicurato il successo dello spettacolo.